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Tetti di spesa

Ecobonus 110%

Altre spese ammissibili al superbonus

Per espressa previsione normativa, sono detraibili nella misura del 110 per cento, nei limiti previsti per ciascun intervento, le spese sostenute per il rilascio del visto di conformità nonché delle attestazioni e delle asseverazioni.

La detrazione, inoltre, spetta anche per talune spese sostenute in relazione agli interventi che beneficiano del Superbonus, a condizione, tuttavia, che l’intervento a cui si riferiscono sia effettivamente realizzato. Si tratta, in particolare:

  • acquisto dei materiali;
  • progettazione e altre spese professionali connesse, richieste dal tipo di lavori, ad esempio:
    • effettuazione di perizie e sopralluoghi;
    • spese preliminari di progettazione e ispezione e prospezione;
  • altri eventuali costi connessi alla realizzazione degli interventi, ad esempio:
    • installazione di ponteggi;
    • smaltimento dei materiali rimossi per eseguire i lavori;
    • l’imposta sul valore aggiunto qualora non ricorrano le condizioni per la detrazione, imposta di bollo e i diritti pagati per la richiesta dei titoli abilitativi edilizi;
    • tassa per l’occupazione del suolo pubblico pagata dal contribuente per poter disporre dello spazio insistente sull’area pubblica necessario all’esecuzione dei lavori.

Come si evince dall’elenco delle spese che possono rientrare nel campo di applicazione del superbonus del 110%, alcuni costi sono preliminari ai lavori ma non danno diritto alla detrazione a prescindere dalla loro realizzazione.

È questo, infatti, il requisito fondamentale da rispettare per poterne beneficiare: senza interventi viene meno qualsiasi agevolazione.

Cosa possiamo fare

Per gli interventi diversi da quelli che danno diritto al Superbonus restano applicabili le agevolazioni già previste dalla legislazione vigente in materia di riqualificazione energetica.

Si tratta, in particolare, delle detrazioni spettanti per:

interventi di riqualificazione energetica rientranti nell’ecobonus non effettuati congiuntamente a quelli che danno diritto al Superbonus, per i quali la detrazione attualmente prevista7 va dal 50% al 85% delle spese sostenute, in base alla tipologia di interventi effettuati, da ripartire in 10 quote annuali (cfr. Tabella n. 1);

l’installazione di impianti solari fotovoltaici, diversi da quelli che danno diritto al Superbonus che rientrano, invece, tra gli interventi finalizzati al risparmio energetico di cui all’articolo 16-bis, comma 1, lett. h), del TUIR, nonché dell’installazione contestuale o successiva dei sistemi di accumulo funzionalmente collegati agli impianti solari fotovoltaici stessi. Ai sensi di tale ultimo articolo, la detrazione è attualmente pari al 50% delle spese sostenute da ripartire in 10 quote annuali;

l’installazione di infrastrutture per la ricarica di veicoli elettrici negli edifici, diverse da quelle che danno diritto al Superbonus, che rientrano tra gli interventi ammessi alla detrazione di cui all’articolo 16-ter del decreto-legge n. 63 del 2013, pari al 50% delle spese sostenute, da ripartire tra gli aventi diritto in 10 quote annuali di pari importo.

Se l’intervento realizzato ricade in diverse categorie agevolabili, il contribuente potrà avvalersi, per le medesime spese, di una sola delle predette agevolazioni, rispettando gli adempimenti specificamente previsti in relazione alla stessa.

Qualora, invece, si realizzano più interventi riconducibili a diverse fattispecie agevolabili il contribuente potrà fruire di ciascuna agevolazione, nell’ambito di ciascun limite di spesa, a condizione che siano distintamente contabilizzate le spese riferite ai diversi interventi e siano rispettati gli adempimenti specificamente previsti in relazione a ciascuna detrazione.

Interventi principali ammessi

Spesa massima

COIBENTAZIONE INVOLUCRO** opaco con SUPERFICIE interessata >25% della superficie disperdente.

Superficie verticale, orizzontale e inclinata

1 unità € 50.000,00

Da 2 a 8 unità: € 40.000,00

Oltre 8 unità: € 30.000,00

nel caso in cui l’edificio sia composto da 15 unità immobiliari, il limite di spesa ammissibile alla detrazione è pari a 530.000 euro, calcolato moltiplicando 40.000 euro per 8 (320.000 euro) e 30.000 euro per 7 (210.000 euro).

 

Sostituzione parti comuni impianti esistenti con impianto centralizzato a:

Caldaia condensazione (Classe A)

Pompe di calore

Ibridi

Geotermici

Microgenerazione

Teleriscaldamento*

Fotovoltaico (in abbinamento)

Fino a 8 unità: € 20.000,00 per unità

Oltre 8 unità: € 15.000,00 per unità

Sono inoltre ammesse le spese relative all’adeguamento dei sistemi di distribuzione (tubi), emissione (sistemi scaldanti) e regolazione (sonde, termostati e valvole termostatiche).

nel caso in cui l’edificio sia composto da 15 unità immobiliari, il limite di spesa ammissibile alla detrazione è pari a 265.000 euro, calcolato moltiplicando 20.000 euro per 8 (160.000 euro) e 15.000 euro per 7 (105.000 euro).

Sostituzione impianti in edificio unifamiliare o unità con accesso esterno indipendente a:

Caldaia condensazione (Classe A)

Pompe di calore

Ibridi

Geotermici

Microgenerazione

Teleriscaldamento*

Biomasse*

Fotovoltaico (in abbinamento)

30.000,00 €

Sono inoltre ammesse le spese relative all’adeguamento dei sistemi di distribuzione (tubi), emissione (sistemi scaldanti) e regolazione (sonde, termostati e valvole termostatiche).

*ammessi unicamente per edifici in comuni montani non interessati dalle procedure di infrazione alle norme Europee nei confronti degli obblighi sulle emissioni di PM10

**I materiali isolanti utilizzati devono rispettare i criteri ambientali minimi di cui al decreto del Ministro dell’ambiente e della tutela del territorio e del mare 11 ottobre 2017.

Fotovoltaico e colonnine di ricarica

I commi 5, 6, 7 e 8 presentano la detrazione al 110% per l’installazione di pannelli fotovoltaici e colonnine di ricarica per veicoli elettrici. In entrambi i casi si tratta di lavori subordinati che devono essere eseguiti insieme ad uno dei principali indicati al comma 1.

Il limite di spesa per l’impianto fotovoltaico è fissato in 2400 € per ogni kW di potenza prodotto con limite massimo a 48 mila euro, non cumulabile con altri sistemi di incentivazione come lo scambio sul posto.

In caso di installazione, da parte delle comunità energetiche rinnovabili costituite in forma di enti non commerciali o di condomìni, di impianti fino a 200 kW, che aderiscono alle configurazioni di cui all’articolo 42-bis del decreto legge n. 162 del 2019, il Superbonus si applica alla quota di spesa corrispondente alla potenza massima di 20 kW.
Per la quota di spesa corrispondente alla potenza eccedente i 20 kW spetta la detrazione ordinaria prevista dal TUIR11, nel limite massimo di spesa complessivo di euro 96.000 riferito all’intero impianto.

Se l’installazione delle infrastrutture per la ricarica di veicoli elettrici negli edifici è eseguito congiuntamente ad un intervento di isolamento termico delle superfici opache o di sostituzione degli impianti di climatizzazione invernale che danno diritto al Superbonus, la detrazione prevista dall’articolo 16-ter del decreto-legge n. 63 del 2013, calcolata su un ammontare massimo delle spese pari a euro 3.000, è elevata al 110%.

Interventi ammessi

Spesa massima

Installazione di impianto fotovoltaico se realizzato congiuntamente ed uno dei precedenti. La detrazione è riconosciuto anche per l’installazione di sitemi di accumulo integrati negli impianti fotovoltaici

€ 48.000,00 con limite di € 2.400,00 per ogni kW potenza impianto. € 1.000 per ogni kWh di capacità di accumulo del sistema di accumulo.

Il limite di spesa per l’installazione dell’impianto fotovoltaico e del sistema di accumulo è ridotto ad euro 1.600 per ogni kW di potenza nel caso in cui sia contestuale ad un intervento di ristrutturazione edilizia, di nuova costruzione o di ristrutturazione urbanistica, di cui all’articolo 3, comma 1, lettere d), e) ed f), del decreto del Presidente della Repubblica 6 giugno 2001, n. 380.

Installazione di colonnine di ricarica per veicoli elettrici se realizzato congiuntamente ad uno dei principali

Limite previsto 3.000,00 € per ciascun intervento di acquisto e posa in opera delle infrastrutture

Infrastrutture per la ricarica di veicoli elettrici

Il Superbonus si applica alle spese sostenute, su un ammontare massimo delle spese stesse pari a euro 3.000, per l’installazione delle infrastrutture per la ricarica di veicoli elettrici negli edifici nonché per i costi legati all’aumento di potenza impegnata del contatore dell’energia elettrica, fino ad un massimo di 7 kW, di cui all’articolo 16-ter del decreto-legge n. 63 del 2013.

Il limite di spesa ammesso alla detrazione, pari a 3.000 euro, è annuale ed è riferito a ciascun intervento di acquisto e posa in opera delle infrastrutture di ricarica. Nel caso in cui la spesa sia sostenuta da più contribuenti la stessa, nel limite massimo previsto, va ripartita tra gli aventi diritto in base al costo sostenuto da ciascuno. Il predetto limite è, inoltre, riferito a ciascun contribuente e costituisce, pertanto, l’ammontare massimo di spesa ammesso alla detrazione anche nell’ipotesi in cui, nel medesimo anno, il contribuente abbia sostenuto spese per l’acquisto e la posa in opera di più infrastrutture di ricarica.

Ai fini dell’applicazione del Superbonus l’installazione deve essere eseguita congiuntamente ad un intervento di isolamento termico delle superfici opache o di sostituzione degli impianti di climatizzazione invernale

Building automation

Per acquisto, installazione e messa in opera di dispositivi multimediali per il controllo a distanza degli impianti di riscaldamento, di produzione di acqua calda, di climatizzazione delle unità abitative, non è previsto un limite.

Schermature solari

Acquisto e posa in opera di schermature solari € 60.000

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5-10-2020 GAZZETTA UFFICIALE DELLA REPUBBLICA ITALIANA Serie generale – n. 246 ALLEGATO I

Massimali specifici di costo per gli interventi sottoposti a dichiarazione del fornitore o dell’installatore ai sensi dell’Allegato A

Tabella 1 – Spesa specifica onnicomprensiva massima ammissibile della detrazione per tipologia di intervento i cui costi esposti nella tabella allegata al decreto ministeriale.

I costi esposti in tabella si considerano al netto di IVA, prestazioni professionali e opere complementari relative alla installazione e alla messa in opera delle tecnologie.

 

Riqualificazione energetica

euro m2

Interventi di cui all’articolo 2 comma 1, lettera a) – zona climatica A, B,C

800,00 €

Interventi di cui all’articolo 2 comma 1, lettera a) – zona climatica D, E,F

1000,00 €

Strutture opache orizzontali: isolamento coperture

euro m2

Esterno

230,00 €

Interno

100,00 €

Copertura ventilata

250,00 €

Strutture opache orizzontali: isolamento pavimenti

euro m2

Esterno

120,00 €

Interno/terreno

150,00 €

Strutture opache verticali: isolamento pareti perimetrali

euro m2

Esterno/diffusa

150,00 €

Interno

80,00 €

Parete ventilata

200,00 €

Sostituzione di chiusure trasparenti, comprensive di infissi

euro m2

Zone climatiche A, B e C

 

Serramento

550,00 €

Serramento + chiusura oscurante (persiana, tapparelle, scuro)

650,00 €

Zone climatiche D, E ed F

 

Serramento

650,00 €

Serramento + chiusura oscurante (persiana, tapparelle, scuro)

750,00 €

Installazione di sistemi di schermatura solari e/o ombreggiamenti mobili comprensivi di eventuali meccanismi di automatici di regolazione

euro m2

Tende da sole a telo avvolgibile, a rullo, a lamelle orientabili (veneziane), tende frangisole

230,00 €

Collettori solari

euro m2

Scoperti

750,00 €

Piani vetrati

1000,00 €

Sottovuoto e a concentrazione

1250,00 €

Caldaia ad acqua a condensazione e generatori di aria calda a condensazione (*)

euro kWt

Pnom minore o uguale 35 kWt

200,00 €

Pnom maggiore 35 kWt

180,00 €

Micro-cogenaratori (*)

KWe

Motore endotermico / altro

3.100,00 €

Celle a combustibile

25.000,00 €

Pompe di calore (*)

euro kWt

Compressione di vapore elettriche o azionate da motore primo e pompe di calore ad assorbimento. Esterno/Interno Aria/Aria

600,00 €

Compressione di vapore elettriche o azionate da motore primo e pompe di calore ad assorbimento. Esterno/Interno Aria/Aria

1.000,00 €

Compressione di vapore elettriche o azionate da motore primo e pompe di calore ad assorbimento. Esterno/Interno Altro. Nel caso di pompe di calore a gas

1.300,00 €

Geotermiche. Esterno/Interno 

1.900,00 €

Sistemi ibridi kWt9

1.550,00 €

Generatori di calore alimentati a biomasse combustibili (*)

euro kWt

Pnom minore o uguale 35kWt

350,00 €

Pnom maggiore o uguale 35kWt

450,00 €

* Rifacimento del sistema di emissione

euro m2

al massimale si aggiungono € 150/m2 per sistemi radianti a pavimento. La superficie si riferisce alla superficie riscaldata

150,00 €

al massimale si aggiungono € 150/m2 per altri sistemi sistemi. La superficie si riferisce alla superficie riscaldata

50,00 €

Scaldacqua a pompa di calore

 

Fino a 150 litri di accumulo

1.000,00 €

Oltre 150 litri di accumulo

1.250,00 €

Building automation

euro m2

Installazione tecnologiche

50,00 €