I requisiti soggettivi

Innanzitutto il proprietario dell’immobile dovrà fornire la documentazione attestante:

il titolo di detenzione/possesso dell’immobile. Quindi se:

  1. proprietario, nudo proprietario o titolare di un diritto reale di godimento quale usufrutto, uso, abitazione o superficie ci si deve procurare il certificato rilasciato dai pubblici registri immobiliari:
  2. detentore (locatari, comodatari) dell’immobile va prodotto:
    1. il contratto di locazione/comodato registrato;
    2. la dichiarazione di consenso da parte del proprietario;

Agenzia dell’Entrate con il documento di prassi n. 327 del 9 settembre 2020
Con riferimento al titolo di possesso, nella circolare n. 24/E dell’8 agosto 2020 è stato precisato che ai fini della detrazione, le persone fisiche che sostengono le spese devono possedere o detenere l’immobile oggetto dell’intervento in base ad un titolo idoneo, al momento di avvio dei lavori o al momento del sostenimento delle spese, se antecedente il predetto avvio. In particolare:
i soggetti beneficiari devono detenere l’immobile in base ad un contratto di locazione, anche finanziaria, o di comodato;
il contratto deve risultare regolarmente registrato;
il detentore deve risultare in possesso del consenso all’esecuzione dei lavori da parte del proprietario.

Al fine di garantire la necessaria certezza ai rapporti tributari, si legge nell’interpello in commento, la mancanza di un titolo di detenzione dell’immobile risultante da un atto registrato, al momento dell’inizio dei lavori o al momento del sostenimento delle spese se antecedente, preclude il diritto alla detrazione anche se si provvede alla successiva regolarizzazione.

  1. familiare convivente del possessore/detentore bisogna consegnare:
    1. il certificato dell’anagrafe (per convivenza);
    2. il titolo di possesso (certificato immobiliare o contratto registrato);
    3. sempre la dichiarazione di consenso da parte del proprietario;
  2. coniuge separato assegnatario dell’immobile intestato all’altro coniuge:
    1. la documentazione attestante l’assegnazione;
    2. il titolo di possesso (certificato immobiliare);
    3. la dichiarazione di consenso da parte del proprietario;
  3. convivente di fatto del possessore/detentore:
    1. il certificato dell’anagrafe (per convivenza);
    2. titolo di possesso (certificato immobiliare o contratto registrato);
    3. la dichiarazione di consenso da parte del proprietario;
  4. futuro acquirente, con preliminare di vendita regolarmente registrato, immesso nel possesso dell’immobile:
    1. preliminare registrato da cui si evinca l’immissione in possesso (per esempio il contestuale comodato);
    2. la dichiarazione del consenso da parte del proprietario.

Bisognerà inoltre produrre:

  1. la dichiarazione sostitutiva d’atto notorio con la quale si dichiara che le spese sostenute/da sostenere per i lavori agevolabili sono/saranno a proprio carico, quindi con assenza di eventuali contributi;
  2. la dichiarazione sostitutiva d’atto notorio con la quale si dichiara che l’immobile non è detenuto nell’ambito di attività di impresa o di attività professionale (non applicabile a sisma ed ecobonus);
  3. per soggetti diversi dai proprietari e titolari di altri diritti reali di godimento, documentazione attestante il possesso di reddito nell’anno in cui si sostengono le spese agevolabili come contratto di lavoro, busta paga mensile, pensione, fatture emesse, redditi di natura finanziaria (interessi attivi, conto titoli, conto deposito);
  4. un’altra dichiarazione sostitutiva d’atto notorio con la quale si impegna a ottenere e produrre a richiesta tutta la documentazione necessaria ai fini del trasferimento del credito di imposta come previsto dal decreto Rilancio;
  5. il titolo abilitativo edilizio (se previsto) o l’autocertificazione inizio/fine lavori. Ad esempio, abilitazioni amministrative dalle quali si evince la tipologia dei lavori e la data di inizio dei lavori se previste dalla tipologia di intervento o, in assenza, autocertificazione che attesti la data di inizio e fine lavori.

La documentazione che i Point Green raccoglieranno per la pratica Ecobonus e Sismabonus

I documenti iniziali

  1. autodichiarazione del cliente che attesti se ha usufruito di bonus per interventi simili negli ultimi 10 anni, specificando dettaglio (il requisito in verità era presente nella bozza del decreto Requisiti del ministero dello Sviluppo economico poi è stato tolto);
  2. visura catastale;
  3. Ape stato iniziale;
  4. analisi preventiva e fattibilità (salto 2 classi);
  5. relazione tecnica ai sensi della legge 10/91;
  6. dichiarazione di conformità edilizia e urbanistica;
  7. pratica edilizia;
  8. prospetti in dwg;
  9. preventivi e/o computi metrici;
  10. dati e trasmittanza serramenti sostituiti;
  11. documentazione fotografica intervento;
  12. certificazioni serramenti nuovi;
  13. dati e certificati nuovi oscuranti;
  14. schede tecniche materiali acquistati e dichiarazione di corretta posa;

L’avanzamento lavori dopo almeno il 30% degli stessi:

  1. comunicazione inizio lavori;
  2. preventivi e/o computi metrici;
  3. fatture Sal e computi metrici quantità realizzate;
  4. documentazione fotografica e Sal;
  5. asseverazione modulo allegato 2 comma 13 dell’articolo;
  6. scheda descrittiva dell’intervento;
  7. ricevuta informatica con il codice identificativo della domanda

A fine lavori

  1. preventivi e/o computi metrici;
  2. dichiarazione di fine lavori;
  3. Ape stato finale;
  4. fatture e computi metrici quantità realizzate;
  5. documentazione fotografica a fine lavori;
  6. asseverazione modulo allegato 1 comma 13 articolo 119 Dl 34/20
  7. segnalazione Certificata di agibilità;
  8. scheda descrittiva dell’intervento;
  9. ricevuta informatica con il codice identificativo della domanda.

Moduli per aderire all'Ecobonus 110%e Sismabonus.

CASE UNIFAMILIARI

Questo modulo è per i proprietari di case indipendenti, ville, case bifamiliari, villette a schiera e seconde case (al mare, in montagna, al lago, …)

CONDOMINI

Questo modulo è per gli Amministratori di Condominio

POINT GREEN

Questo modulo è per chi vuole operare come: Studio Tecnico, Studio Termotecnico, Studio di Ingegneria, Direttore dei Lavori e della Sicurezza, Azienda Edile, Termoidraulico, Installatore per il Fotovoltaico, Collaudatore, Fiscalista.

PRODOTTI

Questo modulo è per Aziende che producono materiali, prodotti innovativi come: Caldaia a condensazione, Pompe di calore, Microcogeneratori, Impiati a collettori solari, Coibentazioni involucro, Fotovoltaico, Colonnine di ricarica per veicoli elettrici, Domotica, Serramenti, o altri prodotti utili per l’Ecobonus 110% e il Sismabonus

Moduli per lavorare con noi

PROCACCIATORI D’AFFARI

Questo modulo è per chi vuole lavorare con noi come Procacciatore d’Affari.

Possono aderire Società o persone.