Point Green e le ESCo per edifici condominiali.

Chi vuole usufruire dell’Ecobonus 110% con Point Green e le ESCo deve:

  1. L’Amministratore del Condominio deve compilare il form in CONTATTI
  2. Un nostro consulente vi farà Firmare la Manifestazione d’interesse non onerosa e non impegnativa. Questo permetterà alla ESCo di incaricare un tecnico per la Verifica Preliminare. Se si rientra nei parametri imposti dal Decreto Rilancio si passa al punto 3
  3. Assemblea Straordinaria con delibera di incarico alla ESCo per lavori di efficientamento  Ecobonus 110%
  4. Con la delibera la ESCo incaricherà* tutti i Professionisti e Studi Tecnici SEGNALATI DALL’AMMINISTRATORE per la fase progettuale, di certificazione, collaudo e fiscale. Tutte le remunerazioni sono a carico della ESCo.
  5. Si firma un contratto d’appalto con la ESCo la quale a sua volta firmerà dei contratti di sub appalto con i fornitori (imprese, installatori, artigiani, …) concordando i pagamenti (eventuali acconti, SAL e saldi).
    Inizio lavori e conseguente fine lavori con collaudo.
  6. La ESCo riceve la cessione delle detrazioni fiscali in pagamento della fattura al 100% da tutti i condòmini esonerandoli da eventuali sanzioni o esborsi economici in caso di verifica negativa
  7. La ESCo comunica ad ENEA e all’Agenzia delle entrate la cessione del credito di imposta che verrà riconosciuto, salvo tempi più favorevoli, il 10 marzo dell’anno successivo alle spese

*Incaricheremo i professionisti e faremo contratti di sub appalto per gli interventi con il rilascio delle attestazioni e delle asseverazioni del Decreto Rilancio Art 119 Art 121 di cui ai commi 3 e 13 e del visto di conformità di cui al comma 11.

Le voci del contratto d’appalto.

(la Valutazione dei Professionisti ne verificherà la fattibilità e le quote di spesa).

Isolamento termico

(intervento trainante) delle superfici opache verticali, orizzontali e inclinate che interessano l’involucro dell’edificio con un’incidenza superiore al 25% della superficie disperdente lorda.

La detrazione è calcolata su un ammontare complessivo delle spese non superiore:

  • a euro 40.000 moltiplicati per il numero delle unità immobiliari che compongono l’edificio per gli edifici composti da 2 a 8 unità immobiliari;
  • a euro 30.000 moltiplicati per il numero delle unità immobiliari che compongono l’edificio per gli edifici composti da più di 8 unità immobiliari.

I materiali isolanti utilizzati devono rispettare i criteri ambientali minimi di cui al decreto del Ministro dell’ambiente e della tutela del territorio e del mare 11 ottobre 2017 – Gazzetta Ufficiale 06/11/2017, n. 259 

Sostituzione degli impianti di climatizzazione

(intervento trainante) invernale esistenti con impianti per il riscaldamento.

Il riscaldamento, il raffrescamento o la fornitura di acqua calda sanitaria, a condensazione, con efficienza almeno pari alla classe A di prodotto prevista dal regolamento delegato (UE) n. 811/2013 della Commissione, del 18 febbraio 2013, a pompa di calore, ivi compresi gli impianti ibridi o geotermici, anche abbinati all’installazione di impianti fotovoltaici di cui al comma 5 e relativi sistemi di accumulo di cui al comma 6, ovvero con impianti di micro cogenerazione, a collettori solari o, esclusivamente per le aree non metanizzate nei comuni non interessati dalle procedure europee di infrazione n. 2014/2147 del 10 luglio 2014 o n. 2015/2043 del 28 maggio 2015 per l’inottemperanza dell’Italia agli obblighi previsti dalla direttiva 2008/50/CE, con caldaie a biomassa aventi prestazioni emissive con i valori previsti almeno per la classe 5 stelle individuata ai sensi del regolamento di cui al decreto del Ministro dell’ambiente e della tutela del territorio e del mare 7 novembre 2017, n. 186, nonché, esclusivamente per i comuni montani non interessati dalle procedure europee di infrazione n. 2014/2147 del 10 luglio 2014 o n. 2015/2043 del 28 maggio 2015 per l’inottemperanza dell’Italia agli obblighi previsti dalla direttiva 2008/50/CE, l’allaccio a sistemi di teleriscaldamento efficiente, definiti ai sensi dell’articolo 2, comma 2, lettera tt), del decreto legislativo 4 luglio 2014, n. 102.

La detrazione è calcolata su un ammontare complessivo delle spese non superiore a euro 30.000,00.

La detrazione è riconosciuta anche per le spese relative allo smaltimento e alla bonifica dell’impianto sostituito.

Nel rispetto dei requisiti minimi, sono ammessi all’agevolazione, nei limiti stabiliti, anche gli interventi di demolizione e ricostruzione di cui all’articolo 3, comma 1, lettera d) del DPR n. 380/2001 (c.d. Testo Unico Edilizia).

Fotovoltaico

Innanzitutto per accedere al bonus l’impianto fotovoltaico dovrà essere installato insieme ad uno dei cosiddetti (intervento trainante), come il cappotto termico o una pompa di calore che sostituisca la tradizionale caldaia.

Ammontare complessivo delle stesse spese non superiore a euro 48.000,00 e comunque nel limite di spesa di euro 2.400 per ogni kW di potenza nominale dell’impianto solare fotovoltaico, da ripartire tra gli aventi diritto in cinque quote annuali di pari importo, sempre purchè l’installazione degli impianti sia eseguita congiuntamente ad uno degli interventi ai commi 1 o 4. In caso di interventi di cui all’articolo 3, comma 1, lettere d), e) e dj), del decreto del Presidente della Repubblica 6 giugno 2001, n. 380, il predetto limite di spesa è ridotto ad euro 1.600 per ogni kW di potenza nominale.

La detrazione di cui al comma 5 è riconosciuta anche per l’installazione contestuale o successiva di sistemi di accumulo integrati negli impianti solari fotovoltaici agevolati con la detrazione di cui al medesimo comma 5, alle stesse condizioni, negli stessi limiti di importo e ammontare complessivo e comunque nel limite di spesa di euro 1.000 per ogni kWh di capacità di accumulo del sistema di accumulo.

La detrazione di cui ai commi 5 e 6 è subordinata alla cessione in favore del GSE dell’energia non auto-consumata in sito e non è cumulabile con altri incentivi pubblici o altre fonti di agevolazione di qualsiasi natura previste dalla normativa europea, nazionale e regionale, compresi i fondi di garanzia e di rotazione di cui all’articolo 11, comma 4, del decreto legislativo 3 marzo 2011, n. 28, e gli incentivi per lo scambio sul posto di cui all’articolo 25-bis del decreto-legge 24 giugno 2014, n. 91, convertito, con modificazioni, dalla legge 11 agosto 2014, n. 116.

Serramenti

Rientrano anche in questo bonus la fornitura e posa in opera insieme ad uno degli interventi trainanti di:

•finestre

•porte d’ingresso

•scuri, persiane, avvolgibili, cassonetti (se solidali con l’infisso) e suoi elementi accessori, purché tale sostituzione avvenga simultaneamente a quella degli infissi

•tende da sole (a condizione che non siano orientate a nord)

Anche la sostituzione dei vetri rientra tra le spese agevolabili per il miglioramento delle caratteristiche termiche dei componenti vetrati esistenti.

Purtroppo le zanzariere non possono accedere alla detrazione fiscale Ecobonus 2020 infissi al 50% né come schermature solari – in quanto non rispettano il valore di gtot < 0.35) – né come bonus casa (ristrutturazione).

La detrazione è calcolata su un ammontare complessivo delle spese non superiore a euro 30.000,00

Infrastrutture per la ricarica di veicoli elettrici

Per l’installazione negli edifici, la detrazione di cui all’articolo 16-ter del decreto-legge 4 giugno 2013, n. 63, convertito, con modificazioni, dalla legge 3 agosto 2013, n. 90, è riconosciuta nella misura del 110%, da ripartire tra gli aventi diritto in cinque quote annuali di pari importo, purchè  l’installazione sia eseguita congiuntamente ad uno degli interventi di cui al comma 1 (intervento trainante).

 

Sei un Amministratore di condominio e vuoi essere contattato per aderire senza oneri e senza impegno all’Ecobonus 110% compila il form e sarai contatto al più presto.

A chi è rivolto

Il super Ecobonus è rivolto a tutti i condomini italiani configurati come tali (con almeno due unità abitative e il codice fiscale). L’Ecobonus e il Sisma Bonus riguardano tutti i proprietari delle unità abitative di un condominio, senza limiti alle modalità d’uso. Quindi privati (single o famiglie), ma anche attività come uffici, negozi, studi professionali. Diversamente dagli immobili unifamiliari (dove per ora il decreto non prevede l’applicazione degli sconti fiscali al 110% alle seconde case), per i condomini il bonus non ha limitazioni, quindi vale anche per un appartamento in condominio di un’abitazione al mare o in montagna, affittata o ereditata.

I requisiti energetici

Fondamentale per poter accedere al super Ecobonus è l’efficientamento energetico dell’edificio. La norma prevede che gli interventi permettano di aumentare di almeno due classi la pagella energetica (che va dalla G alla A) a meno che l’immobile sia già in classe B o A. L’Ape, l’attestazione di prestazione energetica, potrebbe però dimostrare che gli interventi non possono garantire l’aumento delle due classi (per esempio nei palazzi storici o con vincoli della soprintendenza) e rientrare comunque nel bonus.

L'iter amministrativo

Il primo passo è affidare all’amministratore il compito di far preparare a un tecnico qualificato una prima attestazione di prestazione energetica per evidenziare gli interventi necessari richiesti o possibili per l’efficientamento energetico. Ma anche una perizia statica per evidenziare eventuali interventi anche sul fronte Sisma bonus. L’Ecobonus al 110% prevede una spesa massima di 60mila euro per l’isolamento termico, 30mila per impianti di climatizzazione o riscaldamento moltiplicati per il numero delle unità abitative.

Chi decide gli interventi

L’approvazione dei lavori – per cui è richiesto un progetto-capitolato – spetta all’assemblea straordinaria del condominio. Per alcuni interventi (come gli impianti di climatizzazione) basta la maggioranza di un terzo dei presenti e dei millesimi, per altri (come il cappotto termico) la maggioranza relativa. Una volta ottenuto il via libera al progetto sarà compito dell’amministratore di condominio contattare le imprese, confrontare i preventivi e portare all’esame dell’assemblea la scelta finale.

Chi dà i permessi

È fondamentale, e questo sarà compito dell’amministratore di condominio, informarsi sulle autorizzazioni richieste nei singoli Comuni per i lavori (Cia, Scia, Soprintendenza) e calcolare i tempi necessari per le autorizzazioni senza le quali – se vengono richieste – può essere messo a rischio il risparmio fiscale. L’amministratore di condominio deve anche provvedere al piano dei pagamenti (con bonifici parlanti) e alla rendicontazione della fatturazione, oltre che all’invio della documentazione all’Enea.

Le agevolazioni

Le spese sostenute possono essere detratte al 110% se rientrano in quanto previsto dall’Ecobonus. Altrimenti, per singolo intervento, possono essere applicate le agevolazioni già in corso. Gli importi vanno suddivisi tra i proprietari in base ai millesimi o per specifico lavoro (per esempio per numero nel caso di finestre e infissi). I condomini potranno decidere di cedere il credito d’imposta all’impresa o a una banca, richiedere lo sconto in fattura o recuperare il credito in 5 anni dal Fisco.

Moduli per aderire all'Ecobonus 110%e Sismabonus.

CASE UNIFAMILIARI

Questo modulo è per i proprietari di case indipendenti, ville, case bifamiliari, villette a schiera e seconde case (al mare, in montagna, al lago, …)

CONDOMINI

Questo modulo è per gli Amministratori di Condominio

POINT GREEN

Questo modulo è per chi vuole operare come: Studio Tecnico, Studio Termotecnico, Studio di Ingegneria, Direttore dei Lavori e della Sicurezza, Azienda Edile, Termoidraulico, Installatore per il Fotovoltaico, Collaudatore, Fiscalista.

PRODOTTI

Questo modulo è per Aziende che producono materiali, prodotti innovativi come: Caldaia a condensazione, Pompe di calore, Microcogeneratori, Impiati a collettori solari, Coibentazioni involucro, Fotovoltaico, Colonnine di ricarica per veicoli elettrici, Domotica, Serramenti, o altri prodotti utili per l’Ecobonus 110% e il Sismabonus

Moduli per lavorare con noi

PROCACCIATORI D’AFFARI

Questo modulo è per chi vuole lavorare con noi come Procacciatore d’Affari.

Possono aderire Società o persone.