Le novità del Documento Programmatico di Bilancio

La proroga dei vari bonus al 2021 è stata ufficializzata nel Documento Programmatico di Bilancio.
Si tratta di un progetto che lo Stato è tenuto a trasmettere alla Commissione Europea e all’Eurogruppo entro il 15 ottobre di ogni anno.
Il DPB è finalizzato al monitoraggio e valutazione delle politiche di bilancio dei Paesi dell’area euro.

Il testo, che il Governo ha trasmesso anche al Parlamento italiano, elenca espressamente i bonus dedicati all’edilizia che vengono prorogati.
Si parla dunque di ristrutturazioni, riqualificazioni energetiche, arredi, facciate e aree verdi.
Le spese sostenute fino al 31 dicembre 2021 per questi interventi possono quindi beneficiare di una detrazione Irpef che va dal 36 al 50%.
Nel dettaglio, per le spese destinate a interventi di riqualificazione energetica vengono confermate le aliquote 2020: il 50% per infissi, biomassa e schermature solari e il 65% per le altre tipologie. Le spese per l‘arredo di immobili ristrutturati restano detraibili al 50%, mentre quelle per gli interventi di sistemazione a verde, coperture a verde e giardini pensili prevedono una detrazione al 36%.

La cumulabilità dei bonus

I vari bonus, in linea di massima, possono essere cumulati senza tetti massimi di detraibilità fiscale (se non quelli fissati per ogni tipologia di lavoro). Fermo però restando che ogni intervento può beneficiare solo di uno dei diversi bonus potenzialmente applicabili.

 

Tra i bonus prorogati ora al 31 dicembre 2021, c’è il Bonus facciate, introdotto dalla Legge di bilancio 2020 per il recupero o il restauro delle facciate esterne degli edifici affacciate sulla strada. Se vi ricadono anche i balconi, non possono infatti usufruirne le facciate non visibili dalle vie pubbliche. Se invece l’intervento prevede anche la realizzazione del cappotto termico, è possibile richiedere l’applicazione del Superbonus 110%. Va inoltre ricordato che il bonus facciate vale solo per edifici situati in specifiche zone identificate dalla normativa. Non ci sono invece limiti massimi di spesa, né di detrazioni, che ammontano al 90% delle spese documentate, restituito in 10 anni.

Bonus facciate 2021

L’incentivo per il rifacimento delle facciate di casa è stato rinnovato fino a fine 2021. Esso consente di ricevere una detrazione d’imposta del 90% dei costi sostenuti per gli interventi di recupero o restauro della facciata esterna. L’agevolazione prevede 10 quote annuali di pari importo, da scontare in sede di dichiarazione dei redditi. Ciò per tutti i titolari di un diritto reale sull’immobile oggetto di lavori.

Bonus ristrutturazione 2021

La nuova legge di bilancio prevede il rinnovo, fino al 31 dicembre 2021, delle agevolazioni sugli interventi di ristrutturazione di casa. Questo significa che si può usufruire di una detrazione del 50% sulle spese sostenute, entro il limite dei 96.000 euro. Sono ammesse al bonus le spese per determinati interventi di ristrutturazione e i documenti che attestino i lavori devono essere conservati.

Bonus mobili 2021

La manovra 2021 prevede il rinnovo del bonus mobili. Anche nel 2021 quindi si potrà ricevere una detrazione Irpef del 50% per le spese di acquisto di mobili nuovi. Si tratta in particolare di elettrodomestici, mobili e arredi per la casa, fino ad un importo massimo di 10.000 euro.